QUALE CAVO USARE PER IL MULTISERVIZIO?

Quale fibra posare….?

….La compro connettorizzata da entrambi i lati….no anzi da un solo lato con la stoa di appartamento montata …..ma no!!! la giunto io….

Una domanda che ci sentiamo porre ogni qualvolta cominciamo la progettazione per un nuovo impianto in fibra ottica.

Domanda che ci si pone sia per la tipologia di impianto che dobbiamo fare, vecchio condominio o nuova costruzione,  ma sopratutto che analizziamo  per i costi che potrebbero far lievitare i preventivi, con conseguenti rischi di non essere accettati e di perdere il lavoro faticosamente procacciato!

Come ormai sanno tutti , la fibra ottica richiede per essere connettorizzata una strumento particolare che chiamata “splice“, permette di fondere fisicamente i due core  di vetro del cavo in fibra  e ricostruirne la continuità, come se il punto di interruzione non ci fosse mai stato e con perdite estremamente basse (0,05 ..0,03 dbm).

Macchina che grazie alla fusione permette anche di applicare connettori su cavi “Nudi” attraverso la giunzione di un pig tail (connettore collegato ad una breve fibra non terminata).

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Macchina che di perse costava diverse migliaia di euro. ma  che oggi è possibile comprare anche a prezzi più accessibili, come ad esempio la “Easy Splice

https://homefibersolution.it/366-2 .

Chiaramente esistono sistemi  di connessione chiamati a” freddo” ma che per perdite e per costi hanno fatto si che la “splice” fosse da sempre  ed universalmente, l’unico modo per creare giunzioni in fibra ottica e connettorizzare i cavi.

Ora per tornare alla domanda di sopra, esiste chiaramente la possibilità di acquistare o farsi produrre cavi connettorizzati con qulsiasi tipo di connettore e di lunghezza, cavi che hanno come ad esempio quelli della foto sottostante anche incorporati i ganci di traino.

Tuttavia bisogna considerare le loro dimensioni che  in caso di installazione all’interno di vecchi condomini, rende il lavoro praticamente infattibile!!!

Immaginate di dover passare una media di 15 /20  cavi con diametro medio di ogni  singolo cav0 di 6,00/7,00 mm …per ogni scala… usando le tubazioni esistenti!!! Al 99% dopo varie ispezioni non si potrà fare il lavoro per totale mancanza di spazi instalativi (tubazioni scatole ecc ecc).

Inoltre  le misure sono standar, e quindi, le eccedenze vanno raccolte IN APPOSITI SPAZZI e come sopra in caso di guasti o malfunzionamenti siamo costretti a chiamare un operatore esterno!

Cavi che bisogna dire tuttavia sono perfetti in caso di utilizzo per le nuove costruzioni che seguono le delibere “cei”per la predisposizione degli impianti multiservizio  e dove abbiamo tubazioni nuove del 40 una per ogni appartamento….ma anche qui attenti a non romperle o sporcale in quanto ritorniamo al discorso di sopra.

…..allora va be  ma IL LAVORO NOI LO DOBBIAMO FARE ..proviamo a ragionare sulle  bretelle connettorizzate solo da un lato.

Abbiamo da una parte la “STOA” già connettorizzata con 4 bussole e dall’altra il cavo libero (vedi foto). ….il cavo libero ha una sezione piccolissima (circa 2,5mm)e qundi lo passo semplicemente ma….

E’ chiaro che essendo la stoa già connettorizzata al cavo devo creare l’infilaggio dall’interno dell’appartamento verso il basso, ma a parte ciò, se non siamo in possesso di una splice dobbiamo comunque chiamare sempre lo stesso operatore per saldarci le fibre nude di ogni singolo cavo  all’interno del csoe.

Quindi ,un sistema diciamo “Ibrido” che a noi non  piace ,non per altro perche una volta che giunto… giunto tutto, e comunque passo un cavo a 8 core e me ne trovo saldate solo 4? e infine se faccio il calcolo comprando i pezzi separati e mi  giunto da solo anche la stoa, il risparmio diventa importante.

 

 

Il discorso cambia se lo applichiamo a semplici impianti satellitari e terrestri dove il passaggio è costituito da un singolo cavo a un core e le cui dimensioni massime con l’utilizzo del connettore 5m di Novatec o il clic di Huber Shuner, rappresentano una semplicità sia economica che lavorativa.

 

Fino a qui quindi noi siamo per giuntare tutto “NELLA SUA SEMPLICITA’ E BASSO COSTO!”

Ma chiaramente in tutto ciò, abbiamo finora analizzato solo gli aspetti tecnici che di persè già stabiliscono la fattibilità o non del lavoro, ma anche l’aspetto economico risulta fondamentale.

Molte volte la via è quella di acquistare cavi connettorizzati per non affrontare il costo della splice, non analizzando ( e ne parliamo con giusta causa) che in alcuni lavori si riesce addirittura a risparmiare comprandosi una easy splice e facendosi da soli le connessioni…. piuttosto che comprarli già connettorizzati!.

Si è vero li compro e li passo, ma in questo periodo in cui i lavori saranno sempre più indirizzati verso le fibre, in un periodo in cui la manodopera deve essere specializzata, ne vale la pena di spendere di piu e avere di meno?..a voi la risposta

Il Team di Homefibersolution